Confermato dal TAF il diritto di definire come “rilevanti” per l’acqua potabile quattro prodotti di degradazione del Clorotalonil.

La certezza del diritto rispetto al valore massimo dei prodotti di degradazione del Clorotalonil nell’acqua potabile è stata ristabilita. Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha respinto un ricorso contro l’USAV. Ciò significa che le aziende di approvvigionamento idrico hanno la chiara disposizione secondo cui i prodotti di degradazione del Clorotalonil nell’acqua potabile non devono superare il valore di 0,1 microgrammi per litro.

Direttiva 2024/1

Clorotalonil